Sono 1.500 i cuochi riunitisi a Rimini per i Campionati della Cucina italiana, competizione riconosciuta dalla Worldchefs (Confederazione mondiale dei cuochi). 16 squadre provenienti dall’Italia e dall’estero che si sono messe alla prova su cucina fredda, cucina calda, pasticceria da ristorazione e cucina artistica.

4 giorni di sfide durante le quali si sono alternati gli chef e i loro team, giudicati da una giuria presieduta da Gianluca Tomasi, general manager della Nazionale italiana cuochi. 4 cucine dedicate alle competizioni a squadre, 6 laboratori per le gare dei singoli e 6 cucine per lo Street Food. Il tutto per sfornare 1800 pasti.

Le categorie in cui concorrere erano moltissime, e tanti anche i vincitori tra cui:

Andrea Giuliani che si aggiudica il titolo nelle gare individuali,
I cuochi del team Toscana, nuovi Campioni della cucina italiana,
Giampiero Ingrao che vince il premio per la pasticceria da ristorazione,
Domenico Lacedonia , vincitore nella categoria cucina calda vegan.

L’evento nazionale più importante della Federazione italiana cuochi è stato anche l’occasione per parlare di istruzione e mercato del lavoro. Con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e il ministero dell’Istruzione e del merito, gli Istituti professionali alberghieri hanno indetto anche il concorso “Miglior allievo”, vinto da Francesco Orsi, dell’Ipsar Veronelli (Emilia Romagna).

Tutto però freme già per la prossima sfida: l’Italia si è candidata in tre categorie per la finale del Global chef a Singapore 2024, e capitanato da Marcelino Gòmez il team azzurro parteciperà alla finale europea del Bocuse d’Or che si svolgerà in Norvegia.

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