Con l’inizio dei lavori nel gennaio 2022, che hanno seguito un iter tecnico e amministrativo complesso, e grazie al nuovo finanziamento di 5,5 milioni di euro, siamo in grado di coprire gli extracosti dovuti ai rincari delle materie prime e alla necessità di apportare alcune varianti al progetto originale, al fine di rendere i lavori per la riapertura del sentiero più efficaci. Questo finanziamento si aggiunge ai 3,5 milioni investiti nella prima fase dei lavori e ai 3 milioni stanziati dalla Regione Liguria per le opere di difesa a mare, per un investimento complessivo di oltre 20 milioni di euro. Dato che non sono previste ulteriori risorse da parte dello Stato, dopo il co-finanziamento iniziale dei Ministeri dell’Ambiente e della Cultura per avviare i lavori, ci assumiamo la responsabilità principale della realizzazione di un’opera fondamentale per la provincia della Spezia, in grado di attirare milioni di turisti ogni anno. Il finanziamento di 5,5 milioni di euro dal Fondo Strategico Regionale ci consente di garantire la continuazione dei lavori, condotti da ditte innovative e ben strutturate che potranno proseguire la loro attività su un sentiero di grande valore ambientale, naturalistico, paesaggistico, turistico ed economico, grazie alla Regione Liguria – ha concluso Giampedrone.

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