OISA fu la prima manifattura interamente italiana di movimenti per orologi ad àncora e di orologi da polso progettati e realizzati “in-house”. Nacque grazie all’impegno di Domenico Morezzi, Maître Horologer e, ad oggi, restal’unica manifattura di movimenti meccanici italiani mai esistita. Oggi, la sua erede, la società OISA 1937 il rilancio della produzione di orologi Made in Italy con un nuovo movimento progettato e realizzato in Italia.

È stato Carlo Boggio Ferraris, che guida la nuova OISA 1937, a portare avanti questo progetto di rinascita dell’orologeria meccanica italiana, trovando l’appoggio per il nuovo piano industriale di Marco Mantovani, Presidente e fondatore dell’azienda di orologi dell’Isola d’Elba Locman, di Benedetto Perrotta di Officina Meccanica Futura, e del partner finanziario Andrea Morante.
La storia nasce con Domenico Morezzi che fonda O.I.S.A. (Orologeria Italiana Società Azionaria) nel 1937 in Viale Regina Margherita a Milano, avviando una produzione artigianale di movimenti progettati, lavorati e assemblati. OISA 1937 brevetta e commercializza numerosi marchi di orologi da polso portando avanti in parallelo la produzione di diversi movimenti di precisione, come calibri 13 linee, 11 linee e 1/5, 10 e 1/5, 7 e 3/4, 6 e 1/4, che fornisce ad altre case produttrici. Negli anni del Dopoguerra la società cresce e si sposta prima in Viale Bligny e nel 1955 nella sede definitiva, un indirizzo che qualche decennio dopo diventerà ben noto agli appassionati di moda di tutto il mondo: Corso Como 10.

OISA dimostra capacità produttive notevoli per le tecnologie disponibili in quegli anni, arrivando a produrre 10.000 movimenti al mese, per un totale di oltre 4 milioni di orologi venduti e più di 10 calibri sviluppati internamente. OISA è da sempre un’azienda a gestione familiare, con circa 120 dipendenti guidati da Domenico Morezzi con il supporto del nipote Carlo Boggio Ferraris. In seguito alla scomparsa del nonno è proprio il nipote Carlo a portare avanti la società. Con l’arrivo sul mercato dei movimenti al quarzo è costretto però a cessare la produzione dei suoi meccanismi classici qualche anno dopo. Ma Carlo Boggio Ferraris continua a produrre componenti di altissimo livello per movimenti Swiss Made,e oggi riesce a concretizzare questo progetto di rilancio. “’Non avere paura di non avere coraggio’ era il motto di mio nonno e, in memoria del suo ingegno straordinario, il mio sogno è sempre stato quello di riprendere la produzione dei suoi movimenti”, afferma in un comunicato Carlo Boggio Ferraris, il quale ricorda che “ai tempi OISA era sia cliente che fornitore di Genesi, storica fabbrica di orologi milanese fondata negli anni ’60 dai fratelli Luigi e Armando Leandri oggi al 100% posseduta proprio da Locman”, che lo scorso marzo ne ha finalizzato il progetto di fusione, iniziato 18 anni fa.

Oggi la Manifattura OISA 1937, la cui direzione tecnica è stata affidata a Fausto Berizzi, professionista che ha sviluppato know-how ed esperienza in maison svizzere di prestigio, è dedicata alla fabbricazione del calibro 29-50 Cinque Ponti, progettato in origine negli anni Sessanta da Domenico Morezzi, rimodulato nella meccanica, nell’estetica e nei materiali. Il movimento 29-50 ultrapiatto è costruito in ottone, titanio o alpacca con 19 rubini. Con un diametro di 29,50 mm e uno spessore di 3,5 mm è personalizzabile in base alle esigenze della clientela, sia nei materiali – con la possibilità di inserire alcune componenti in oro – sia nelle finiture, fatte a mano in azienda.

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