Portare un e-commerce al successo richiede molti sforzi e investimenti, che sono sempre maggiori da quando l’unica costante del mercato è il suo incessante cambiamento. La pandemia e la crisi energetica hanno completamente cambiato lo scenario internazionale con ripercussioni tangibili anche in ambito digitale. Chi si muove nel settore dell’e-commerce percepisce queste fluttuazioni di mercato in modo quasi simultaneo, perché modificano inevitabilmente i comportamenti di acquisto online degli utenti. Aiutare le aziende a mantenere il focus sul mercato, indirizzando le loro risorse verso modalità di vendita e acquisto sul web efficienti e adattive, è la mission di Eurostep.

Una storia decennale in sviluppo, gestione e accelerazione di progetti e-commerce di una realtà che, dalla prima riga di codice alla gestione dei resi, guida le aziende in ogni fase della loro crescita digitale, occupandosi di tutti gli aspetti che riguardano uno store online: dalla progettazione allo sviluppo, passando per servizi di digital marketing fino a quelli di outsourcing, come il customer care, lo store management e la fatturazione. Sono tre i soci di Eurostep: il ceo Simone Bittoto, il coo Fabio Bordignon e il cfo Giovanni Marconato.

L’azienda ha sede a Montebelluna, Treviso, nel cuore di un distretto produttivo di grande importanza per l’economia sia locale che nazionale. “Fare e-commerce oggi significa individuare e risolvere le nuove sfide che il digitale pone ai brand”, spiega il ceo Bittoto. “Il primo punto è gestire la contrazione del mercato settoriale post-Covid, dopo che siamo tornati ad acquistare anche offline e la bolla del business digitale è esplosa. Durante i mesi della pandemia, infatti, molte aziende hanno investito velocemente sul digitale prendendo decisioni di pancia, motivate dalla necessità di reagire rapidamente al contesto. Ora che siamo tornati a riempire negozi e centri commerciali, i merchant fanno i conti con e-commerce molto costosi che non restituiscono l’investimento iniziale. Senza contare i costi di mantenimento e gestione”. 

Un punto cruciale per tutte le aziende è infatti trovare la formula per la gestione sostenibile delle risorse. E questo non riguarda solo le Pmi. Anche le aziende abituate a controllare grossi volumi di utile sono consapevoli del fatto che il cambiamento di questi anni non risparmia nessuno. È ben nota la crisi delle big tech e l’ondata di licenziamenti e ricollocamenti nel settore. Per questo motivo è fondamentale che le aziende conservino il budget per tutte quelle attività che producono utile, invece di spenderlo per costi fissi di mantenimento. Eurostep si occupa di questo: da anni alleggerisce lo stress di brand e aziende prendendosi cura degli e-commerce  in ogni fase della loro crescita.

A riguardo, Eurostep collabora con aziende di tutti i settori merceologici sia nel canale b2b che b2c. Di recente è stato completato il progetto di trasformazione digitale per Csp International Fashion Group, l’azienda di Ceresara sul Lago di Garda che fa da cappello ai brand Oroblu, Perofil, Luna di Seta, Cagi e Lepel. Lo sviluppo dei cinque siti e-commerce è stato realizzato con un design scalabile per efficientare al massimo le risorse gestionali del brand. Eurostep cura per Csp international anche il servizio di Mor, ovvero la gestione in outsourcing di fatturazione e fiscalità. Anche Chervò, prestigioso marchio italiano di abbigliamento da golf, si è affidato ad Eurostep per lo sviluppo del sito e-commerce e di tutte le integrazioni con i gestionali interni fino ai servizi in outsourcing del customer care multilingua.

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