Dall’8 al 23 settembre la 78esima edizione del festival promosso dalla Fondazione Perugia Musica Classica

Un momento della presentazione

San Pietroburgo e Parigi, la Gerusalemme Celeste e la Roma dei papi, la Lisbona del Fado e la Buenos Aires della nostalgia; ma anche le “Città invisibili” di Calvino, di cui si celebrerà il centenario della nascita, e Atene, la città per antonomasia a cui tutte tendono e da cui nasce il sogno dell’Occidente. È un viaggio tra Le città delle idee la 78esima edizione della Sagra Musicale Umbra, la più antica rassegna musicale dell’Umbria e tra gli storici appuntamenti culturali italiani, promossa dalla Fondazione Perugia Musica Classica e in programma quest’anno dall’8 al 23 settembre a Perugia e in altre 5 città della regione (Assisi, Montefalco, San Gemini, Scheggino e Torgiano. Biglietteria online aperta da giovedì 6 luglio su www.perugiamusicaclassica.com).

Orchestra della Toscana diretta dal Maestro Andrea Battistoni (ph Fond. ORT – Marco Borrelli)

“Se la campagna è il luogo della corporeità, la città è quello della socialità, della costruzione delle Idee. Nella città – spiega Enrico Bronzi, direttore artistico della Sagra Musicale Umbra – si sviluppano i modelli di convivenza sociale, la filosofia, la politica, la psicanalisi, la cultura e l’arte. Alcune città incarnano in modo perfetto certi ideali, altre sono state il teatro di grandi cambiamenti storici, altre ancora generano miti o sembrano abitate dai fantasmi del loro passato”.

Si parte con la San Pietroburgo raccontata da Paolo Nori, romanziere e traduttore dal russo che venerdì 8 settembre, alle 18 nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia, guiderà il pubblico in una straordinaria realtà fatta di poeti in clandestinità, romanzieri inquieti e musicisti visionari schiacciati dal peso della Storia. Con lui, il Trio di Parma e la mezzosoprano Ema Nikolovska. Lo stesso giorno, ma alle 21 al teatro Morlacchi, protagonista Lisbona e il fado, con la fadista Aldina Duarte insieme a Bernando Romão, guitarra portuguesa, e Rogério Ferreira, viola de fado. Appuntamento di chiusura sabato 23 settembre, alle 21 sempre al Morlacchi, con il concerto finale “tra Destino e Storia” dell’Orchestra Regionale della Toscana, diretta da Andrea Battistoni, con il Coro della cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, maestro del coro Lorenzo Donati.

Aldina Duarte

“Rievocheremo – prosegue Bronzi – l’universo musicale della Lipsia di Bach, della Salisburgo del giovane Mozart, fino a far luce su una gemma della nostra città, Matteo da Perugia, con una giornata di studi in collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria, giovedì 14 settembre. Questo illustre concittadino fu un protagonista della musica dell’Ars Nova e divenne Primo magister a cantu nel luogo chiave dell’identità urbana di Milano, la Cattedrale”.

Paolo Di Paolo

Nel programma della Sagra Musicale Umbra 2023 da ricordare, oltre all’incontro con Paolo Di Paolo su Italo Calvino, mercoledì 13 settembre alle 18 Università per Stranieri, la giornata di chiusura del 6° Concorso internazionale biennale di composizione per un’opera di musica sacra Premio “Francesco Siciliani”, sabato 16 settembre alle 21 nella Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi: il St. Jacob’s Chamber Choir di Stoccolma, diretto da Gary Graden, eseguirà le composizioni dei tre finalisti del Concorso 2023, prima della proclamazione del vincitore. Nata dalla collaborazione tra Fondazione Perugia Musica Classica, Sagra Musicale Umbra e Pontificio Consiglio della Cultura, il Premio biennale “Francesco Siciliani” in questa 6^ edizione è stato dedicato alla composizione di un’opera di musica sacra per coro, con o senza organo, sul testo dell’Agnus Dei. E poi il grande concerto di domenica 17 settembre, alle 18 al teatro Morlacchi, con l’incontro tra l’Orchestra Giovanile Italiana e l’Orchestra da Camera di Perugia, dirette da Hossein Pishkar.

E, ancora: solidarietà, con i concerti di Musica della Speranza alla Caritas diocesana; attenzione alle giovani generazioni, con gli appuntamenti di SMU FOR KIDS; conferenze tra arte (sul Canaletto, con il giornalista e storico dell’arte Marco Carminati), scienza (sui primi 70 anni del DNA, con la docente di Ematologia Cristina Mecucci) e intelligenza artificiale (con l’intervista impossibile a Beethoven dell’ingegnere Enrico Tombesi); opera, con l’Amfiparnaso di Orazio Vecchi.

Da segnalare infine la seconda edizione di Voci della città, rassegna di 6 appuntamenti dedicati ai gruppi corali umbri, nella Chiesa di Santo Spirito a Perugia, che si concluderà venerdì 22 settembre alle 21 nella Cattedrale di San Lorenzo con l’incontro tra i cori Accademia degli Unisoni, Amoniosoincanto, Coro Santo Spirito Volumnia, Coro Università degli Studi di Perugia, Ensemble Coristi a Priori e Libercantus Ensemble, diretti da Gary Graden, e i 3 concerti del festival Musica con Vista, organizzato dal Comitato AMUR in collaborazione con Le dimore del Quartetto.

“La 78esima Sagra Musicale Umbra conferma la sua dimensione autenticamente regionale – ha affermato Anna Calabro, presidente Fondazione Perugia Musica Classica onlus -, andando a interessare oltre a Perugia anche tanti altri splendidi centri dell’Umbria. Il programma è a dir poco straordinario e va nella direzione di favorire un continuo processo di crescita e scoperta. Ci tengo in particola modo a segnalare la giornata di studi su Matteo da Perugia, in collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria, e la sesta edizione del Premio Siciliani, a cui hanno partecipato oltre 50 compositori da tutto il mondo. Infine, un plauso alla giovane designer Giulia Violini, studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, che ha proposto l’idea vincente per la realizzazione del manifesto della Sagra Musicale Umbra di quest’anno, nella seconda edizione di una bella collaborazione che stiamo portando avanti con l’Accademia”.

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