La reggiana Holyart, il primo e-commerce di articoli religiosi e arte sacra, ha chiuso il 2022 con un fatturato di oltre 15 milioni di euro, in crescita di oltre l’8% rispetto all’esercizio precedente e un Ebitda positivo, in crescita del 4,2% rispetto al 2021.

Lo shop online guidato da Stefano Zanni prosegue dunque un percorso di crescita in un anno in cui anche i grandi player dell’e-commerce a livello internazionale, a partire da Amazon, hanno subito una forte battuta d’arresto nelle vendite online.

Negli ultimi tre esercizi il fatturato di Holyart è quasi raddoppiato, passando dagli 8 milioni a chiusura del 2019 ai 15 milioni del 2022, con tassi di crescita medi annui nel periodo di oltre il 26%.

La ditta tratta prodotti di qualità “made in Italy” venduti e spediti a oltre 800.000 clienti in 160 Paesi nel mondo. In evidenza soprattutto i mercati europeo e statunitense, con quest’ultimo che, dopo l’Europa, è diventato il secondo mercato in termini di fatturato ed è quello che nel 2022 ha registrato la migliore performance (+ 30% l’aumento del fatturato nell’esercizio).

“Nel 2022 abbiamo continuato a crescere ed è un risultato molto positivo e per nulla scontato – ha commentato Stefano Zanni, Ceo e co-founder di Holyart – Il risultato che abbiamo realizzato nel 2022 è particolarmente rilevante perché siamo riusciti ad aumentare le vendite dopo i due anni di pandemia, il 2020 e il 2021, in cui la crescita era stata esplosiva. Quest’anno si sta confermando un anno di assestamento, in cui puntiamo a consolidare i risultati realizzati negli anni della pandemia”. 

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