Anno dedicato al trend dell’arte digitale, il 2023 segna anche il lancio di VDA Award, la I edizione del premio a cadenza biennale istituito da Var Digital Art by Var Group, che per primo in Italia intende raccontare nella sua totalità le tendenze dell’arte digitale, selezionando le 12 eccellenze del nostro paese, individuate da un comitato scientifico composto da docenti, critici, giornalisti ed esperti di chiara fama e competenza, per offrire uno spaccato e formulare – anche per il grande pubblico – una narrazione quanto più esaustiva sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, attraverso le sue nuove visioni artistiche, poetiche, stilistiche, filosofiche. Il 2023 segna  il ritorno di Var Digital Art che, tra i primi in Italia, ha iniziato nel 2018 a intercettare queste tendenze e che ora dà il via alla I edizione di VDA Award, il premio a cadenza biennale che seleziona le 12 eccellenze dell’arte digitale: 12 artisti italiani, differenti per formazione, approccio, linguaggio e indirizzo di ricerca, per offrire un’istantanea dell’arte digitale a 360° e mostrano sfaccettature, tendenze e possibilità della nuova grammatica del nostro millennio.

Finestra aperta sui linguaggi del futuro, l’intera produzione dell’arte digitale in Italia nel 2023 è stata “analizzata” da quattro addetti ai lavori d’eccezione – Chiara Canali, Valentino Catricalà, Rebecca Pedrazzi, Domenico Quaranta, coadiuvati da Davide Sarchioni (direttore artistico di Var Digital Art) – individuando una rosa di 12 artisti, tra emergenti, mid-career ed established, che più di altri si sono distinti nel 2023, sia consolidando ricerche pionieristiche già emerse da tempo, sia dando forma a nuove prassi e alfabeti visivi.

Gli artisti selezionati per il VDA Award 2023 sono: Luca Pozzi (Milano, 31 gennaio 1983), Chiara Passa (Roma, 1973), Federica Di Pietrantonio (Roma, 1996), Domenico Dom Barra, Debora Hirsch (San Paolo – Brasile, 1967), Martin Romeo (Carrara, 1986), Rino Stefano Tagliafierro (Piacenza, 1980), Davide Maria Coltro (Verona, 1967), Matteo Succi in arte Svccy (Ravenna, 1997), Danilo Correale (Napoli, 1980), Roberto Fassone (Savigliano, 1986), Kamilia Kard (italo-ungherese nata a Milano). 

Dai pionieri agli emergenti, la squadra di artisti chiamata a raccolta da VDA Award vede diverse esperienze mettersi a confronto. Si va da Davide Maria Coltro, pioniere dell’arte digitale, che nel 2001 ha inventato il “quadro mediale”, a Chiara Passa, attiva nell’arte digitale dal 1997 e capace di mettere in gioco l’animazione, la video animazione e la realtà virtuale per esplorare il confine tra reale e immaginario, fino a Domenico Dom Barra pioniere della Glitch Art in Italia.

Lascia un commento