IcuTrain è il progetto di Sitael vincitore del bando internazionale Space in Response to Covid-19 Outbreak, dell’Esa, proposto dall’Agenzia spaziale italiana. È una sintesi, parziale, della vision del gruppo Angel, di cui Sitael fa parte insieme con altre società come Mermec, Blackshape, Angelstar, per citarne alcune. I confini dell’azione sono liquidi e ci si muove di conseguenza.

Le società di Angel Company operano in molti settori differenti, che partono dal suolo e arrivano oltre l’atmosfera. Quello predominante è la mobilità terrestre, salendo di quota ci sono aeroplani per uso civile e militare, i satelliti in orbita bassa, Marte, il Sole. “Tutti blocchi tecnologici per costruire nuovi servizi attraverso la digital transformation”, spiega Matteo Pertosa, amministratore delegato di Sitael, la società aerospaziale di Mola di Bari, del gruppo Angel, “significa prendere un servizio, un business che già esiste, metterlo nella lavatrice del digitale e farne uscire qualcosa di più efficiente, migliore. Fare qualcosa, che prima si faceva in mesi, in secondi”. Pertosa, 33 anni, figlio del fondatore del gruppo Angel, il cavaliere del lavoro Vito Pertosa, guida la più grande azienda italiana a capitale privato nel settore aerospaziale. È lui a spiegare la vision della holding di famiglia, 1.600 dipendenti, che ha appena annunciato l’acquisizione della business unit Trasporti di Sirti per il segnalamento ferroviario. Si rimescolano le carte perché è tutto più fluido e interconnesso grazie alla IoT.

Si muoverà su tre grandi aree. La prima è la mobilità a largo spettro, dai binari ai pedali: “Costruiamo tutti i sistemi di gestione del traffico per garantire la sicurezza delle linee ferroviarie. Abbiamo lanciato una soluzione di bike sharing elettrico on demand, esportando in Olanda e nel Regno Unito. Puntiamo a ottimizzare il parco inutilizzato dei grandi concessionari auto con una tecnologia che va a bordo, connessa e gestibile da remoto”. Il Google Maps della rete ferroviaria, per esempio, prende forma grazie a telecamere portate da treni speciali e aerei da osservazione, che assemblano un ‘catasto’ di tutti gli elementi: binari, reti, pali e segnaletica. Lavorando con un digital twin un sistema è più semplice da  gestire, organizzare, nelle sue potenzialità e debolezze. Sitael, come detto, è un grande attore nella new space economy. Da anni è partner delle grandi agenzie e di colossi come Airbus e Thales Alenia Space. I suoi componenti, sistemi e sottosistemi, viaggiano a bordo di satelliti scientifici e per l’esplorazione, da ExoMars a Curiosity e Solar Orbiter.

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