Ci siamo quasi. Il 5 marzo il valore del bitcoin si è avvicinato prepotentemente al suo record storico di 68.999,99 dollari toccato nel novembre del 2021, superando quota 68.800. E per gran parte degli analisti di mercato, tale soglia dovrebbe essere presto superata, considerando che la maggiore criptovaluta del mondo continua a far registrare investimenti su investimenti.

Come sottolinea l’agenzia Reuters, da inizio 2024 la moneta virtuale ha guadagnato già il 50% del proprio valore, vivendo uno sprint tra febbraio e marzo con l’aumento dei flussi generati dalle negoziazioni degli exchange traded fund (Etf) spot sulla criptovaluta, approvati dalla Securities and exchange commission (Sec) degli Stati Uniti, l’ente che vigila sui mercati finanziari. proprio al principio dell’anno. Gli scambi messi in atto dopo tale decisione hanno ingolosito nuovi investitori, riaccendendo l’entusiasmo di chi negli ultimi tre anni aveva in tal senso tolto il piede dall’acceleratore. “Si tratta – spiega l’analista di mercato senior di Capital.com Kyle Rodda all’agenzia stampa britannica – di criptomania 4.0, e penso che se continueremo a vedere una volatilità delle obbligazioni e dei tassi abbastanza bassa, essa continuerà. Stiamo assistendo sicuramente a qualcosa di molto simile a un comportamento irrazionale che si insinua nel mercato”. Nella settimana tra il 26 febbraio e l’1 marzo, secondo i dati raccolti dal London Stock Exchange Group Plc (Lseg), i flussi netti nei principali dieci etf spot sul bitcoin degli Stati Uniti hanno raggiunto quota 2,17 miliardi. Più della metà ha riguardato l’iShares Bitcoin Trust di BlackRock.

Del successo della prima criptovaluta mondiale sta approfittando anche la seconda: poiché in molti sono convinti che presto anche l’ether potrebbe avere i propri etf spot, il suo valore è salito in un anno più del 50%, superando il 5 marzo quota 3700 dollari. In realtà ad ora dalla Sec non sono arrivate certezze per gli investitori. La commissione ha infatti ulteriormente ritardato la sua decisione su una richiesta di BlackRock riguardo al suo fondo quotato in borsa Ethereum.

Per Simon Peters, crypto markets analyst della piattaforma di investimenti eToro, “il bitcoin continua la sua corsa al rialzo ed è ora scambiato ai massimi storici contro le principali valute come l’euro, la sterlina, il dollaro australiano, canadese e neozelandese e lo yen giapponese. Rispetto al dollaro Usa, il bitcoin si trova attualmente a 66.700 dollari, a solo il 4% dal massimo storico. Se il prezzo continua a seguire la traiettoria attuale, è possibile che entro la settimana si raggiungano i 69.000 dollari e un nuovo massimo storico rispetto al dollaro Usa. La forza che spinge i prezzi rimane l’Etf bitcoin spot, che continua ad acquistare bitcoin in quantità significative. La quantità giornaliera acquistata è attualmente pari a 10 volte la nuova emissione giornaliera di bitcoin che viene messa in circolazione dalle ricompense dei blocchi minerari. La domanda sta rapidamente superando l’offerta. Inoltre, le metriche on-chain che misurano le riserve di scambio, ossia il numero totale di bitcoin detenuti negli scambi di criptovalute, continuano a diminuire, con un calo dello 0,25% negli ultimi sette giorni. Un calo delle riserve di scambio è generalmente percepito come positivo per i prezzi dei bitcoin, in quanto indica una pressione di vendita potenzialmente inferiore”.Per Ferdinando Ametrano, ad di CheckSig, una fintech italiana che offre soluzioni bitcoin e cripto
per investitori privati e istituzionali, ha commentato: “Gli etf offrono una nuova via di accesso agli investitori che non avevano finora trovato modalità semplici per investire in bitcoin. L’entrata di capitali significativi era un fenomeno atteso, persino scontato, soprattutto considerando il coinvolgimento di asset manager di rilievo nel promuovere gli etf”. E ha aggiunto: “L’adozione di bitcoin e delle criptovalute è un fenomeno inarrestabile. L’apertura regolamentare in Europa, insieme all’halving imminente di bitcoin e alle indicazioni di investimento provenienti da istituzioni finanziarie di prestigio, confermano la tendenza rialzista e la crescente fiducia nel settore delle criptovalute”.

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