La Banca d’Italia ha pubblicato, nel febbraio 2024, un Quaderno avente ad oggetto l’analisi delle implicazioni connesse all’introduzione di una forma digitale di moneta emessa dalle banche centrali (“CBDC”), da valutarsi in relazione alla progressiva digitalizzazione dell’economia e all’utilizzo sempre più frequente di registri distribuiti (“DLT”), a cui si lega una graduale riduzione dell’utilizzo di denaro contante.

In particolare, con riguardo alla possibile emissione di moneta digitale (CBDC), il documento: 

  • alla sezione n. 1 chiarisce gli aspetti generali dell’analisi;
  • alla sezione n. 2 espone una stima qualitativa del relativo impatto;
  • alla sezione n. 3 fornisce una valutazione quantitativa, condotta tramite lo sfruttamento di dati provenienti dal contesto bancario italiano; 
  • alla sezione n. 4 commenta le conclusioni dell’indagine.

L’Autorità concentra l’attenzione sui possibili impieghi della valuta elettronica, quali la funzione di riserva di valore e/o quella di mezzo di pagamento. 

In ordine a tali elementi vengono segnalate le differenti conseguenze che le specifiche caratteristiche della moneta potrebbero comportare tanto con riferimento alle banche commerciali – prendendo in considerazione soprattutto i possibili effetti sul bilancio degli enti creditizi –, quanto con riguardo al sistema bancario e macroeconomico

Lo scritto ripercorre altresì le teorie formulate circa l’adozione di monete digitali, evidenziando tuttavia la difficoltà di formulare un giudizio sulla relativa meritevolezza, attesa la carenza di dati empirici sui profili comportamentali degli utenti.

La Banca d’Italia propone inoltre una valutazione sugli effetti che l’introduzione di una valuta digitale potrebbe determinare in capo agli intermediari finanziari, focalizzando l’attenzione primariamente sulla loro profittabilità, capitalizzazione, liquidità e stabilità. 

Infine, il documento analizza i risultati raggiunti circa il grado di sostituibilità delle banconote fisiche con una valuta digitale, chiarendo che la stessa potrebbe essere influenzata da vari fattori, tra cui: 

  • le garanzie, di sicurezza e di privacy, assicurate agli utenti; 
  • la funzionalità offline della CBDC; 
  • l’eventuale imposizione di limiti quantitativi alla detenzione della moneta medesima.

FONTE: https://www.dirittobancario.it/art/emissione-di-valute-digitali-e-implicazioni-per-il-sistema-bancario/

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