L’Organismo Italiano di Contabilità (OIC), comunica la pubblicazione di alcune modifiche ai principi contabili nazionali derivanti dalle richieste di chiarimento ricevute dagli stakeholder dell’OIC nell’ultimo anno, in esito alla fase di consultazione.

I principali cambiamenti riguardano, in particolare:

  • l’OIC16 e OIC31, al fine di introdurre una specifica disciplina contabile relativa agli obblighi di smantellamento e ripristino: il modello contabile unico da applicare in queste circostanze è quello della contestuale iscrizione di un fondo smantellamento e ripristino in contropartita all’incremento del costo del cespite cui si riferisce;
  • l’OIC25, al fine di precisare che le disposizioni derivanti dal modello del Secondo Pilastro dell’OCSE non rilevano ai fini della fiscalità differita, in quanto la sua applicazione risulterebbe estremamente difficile: in seguito alla consultazione si è precisato che la società deve indicare in nota integrativa quanta parte delle imposte sul reddito derivanti dall’applicazione del Secondo Pilastro OCSE insiste su redditi propri, e quanta parte sui redditi di altre società appartenenti al medesimo gruppo;
  • l’OIC12, OIC15, OIC19 per chiarire che gli sconti sono contabilizzati in riduzione dei ricavi, mentre gli incassi anticipati di crediti sono contabilizzati come oneri finanziari.

Gli emendamenti all’OIC 25 si applicano immediatamente dopo la loro pubblicazione, mentre gli emendamenti agli altri principi contabili si applicheranno ai primi bilanci con esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2024 o da data successiva.

L’OIC ha pubblicato inoltre il Documento Interpretativo 11 – “Aspetti contabili relativi alla valutazione dei titoli non immobilizzati”, aggiornato per i bilanci 2023.

L’aggiornamento del documento si è reso necessario a seguito della pubblicazione del decreto del MEF che ha esteso a tutto il 2023 l’applicazione della norma salva titoli e a seguito della conversione in legge del decreto-legge 131/2023, che non introduce novità sotto il profilo tecnico-contabile per le società OIC, ma interviene sulle modalità con cui il Ministero può prorogare la norma attraverso i decreti ministeriali.

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