L’intelligenza artificiale sta trasformando il business, ma solo il 6% circa delle imprese dichiara di generare un valore significativo, secondo una survey globale di McKinsey & Company. Come devono mutare i board per sfruttare al massimo il cambiamento? La risposta la dà Nedcommunity, l’associazione italiana dei consiglieri non esecutivi e indipendenti presieduta da Marco Giorgino, che dal 17 settembre al 21 gennaio, una volta al mese, organizza cinque incontri gratuiti online a colazione (ore 8.15-9) per presentare “AI, Cyber, Digital Innovation & Governance Series”, una collana di studi realizzati dall’omonimo Reflection Group dell’associazione, coordinato da Piercarlo Gera. Sul sito (www.nedcommunity.com) e sui canali social di Nedcommunity tutte le indicazioni per iscriversi ai Nedcoffee.
Gli incontri mattutini vogliono offrire conoscenze e strumenti concreti su AI, cybersicurezza e innovazione digitale partendo dall’analisi di cinque paper inediti su Intelligenza artificiale e governance, scritti da chi nei board siede davvero. I consigli di amministrazione, infatti, prendono decisioni di grande portata economica sull’AI, ma talvolta non hanno una strategia, un vocabolario condiviso, parametri valutativi comuni, con il risultato di non sfruttarne appieno la potenza trasformativa e di sottovalutarne i rischi reputazionali, legali, o cyber.
“Contribuire alla crescita di una cultura della governance nel Paese, obiettivo che Nedcommunity persegue da oltre vent’anni, consiste anche nel mettere concretamente nelle mani dei consiglieri conoscenze e strumenti che consentano di esercitare al meglio il proprio mandato – commenta Marco Giorgino, Presidente di Nedcommunity -. Questa collana, dedicata all’intersezione tra AI, cybersicurezza, innovazione digitale e governance, nasce con l’ambizione di accompagnare una fase di transizione in cui rafforzare la governance significa, prima di tutto, attrezzarla a comprendere”.
Primo appuntamento il 17 settembre (alle 8.15, come i successivi) con “La gestione strategica dell’AI – ruoli e responsabilità del board”, dedicato ad approfondire le cause della limitata creazione di valore con l’AI ad oggi e a definire come generarlo, chiarendo ruoli e responsabilità del board. Si continua il 22 ottobre: “Digital transformation governance – guida per il board”, perché la trasformazione digitale crea valore solo quando è guidata da una governance disciplinata, con responsabilità definite, KPI adeguati e presidi di rischio proporzionati. Il 26 novembre sarà poi la volta de “Il board e la governance dell’innovazione”: l’innovazione va intesa come capacità organizzativa da costruire, non come singolo progetto, le imprese che sapranno attuarla saranno quelle capaci di governarla con visione strategica.
Nel quarto appuntamento, il 17 dicembre, si affronta invece il nuovo quadro normativo europeo sulla governance digitale (AI Act, DORA, NIS2, GDPR, oltre agli obblighi sugli adeguati assetti organizzativi): “AI, compliance & governance integrata: una bussola per il consigliere”. L’obiettivo è quello di aiutare ad orientarsi: per ciascuna normativa, un set di domande e risposte chiave e le red flag che devono spingere il consigliere ad approfondire le verifiche, in modo da non agire in modo frammentato. Infine, il 21 gennaio, “Il board aumentato – Come AI, digitale e tecnologia possono trasformare il modello operativo”: il futuro della governance è un board in cui gli analytics e le tecnologie digitali non sostituiscono il giudizio degli amministratori, ma ne migliorano la capacità di esercitare.

