Il Gruppo guidato da Mena Marano valuta la partecipazione alla procedura competitiva per il ramo d’azienda dello storico marchio fiorentino, pioniere del lusso online. Al fianco del Gruppo, a sostegno finanziario dell’operazione, IGI Investimenti Group con la divisione Accelera Hubù
C’è una via Roma a Firenze e c’è un’altra storia, cominciata nel 2002 a Napoli, che oggi bussa alla sua porta. ARAV, il gruppo della moda guidato dalla sua fondatrice e CEO Mena Marano, ha avviato l’analisi del dossier relativo alla cessione del ramo d’azienda di Luisa Via Roma
S.p.A. e sta valutando la presentazione di una manifestazione d’interesse nella procedura competitiva aperta nell’ambito del concordato semplificato in corso presso il Tribunale di Firenze (R.G. 3/2026, art. 25-septies del Codice della crisi d’impresa).
A sostenere finanziariamente l’operazione è IGI Investimenti Group, primario fondo industriale europeo specializzato nel rilancio di aziende del Made in Italy, che opera nel Paese attraverso la sua divisione d’élite Accelera Hub.
U N C A P P E L L O D I P A G L I A , U N A V I A , U N ’ I D E A
La storia di Luisa Via Roma comincia lontano da Firenze, in una piccola boutique parigina dove, a fine Ottocento, Luisa Jaquin vendeva i cappelli di paglia che lei stessa disegnava. Nel 1929 sua figlia Olga e il marito Lido Panconesi aprono in via Roma, a due passi dal Duomo, un negozio che porta il nome di lei. È l’inizio di una dinastia commerciale che attraversa il Novecento con un’intuizione dopo l’altra: nel 1968 Luisa Via Roma è il primo multimarca europeo a credere in un giovane stilista giapponese di nome Kenzo Takada; negli anni successivi la boutique diventa uno dei primi concept store italiani, un luogo in cui la moda non si compra soltanto, si vive.
Poi, nel 1999, il salto che nessuno si aspettava. Con Andrea Panconesi, terza generazione della famiglia, Luisa Via Roma porta il lusso su internet quando in Italia lo shopping online era poco più di una scommessa. Nasce una piattaforma proprietaria di e-commerce che negli anni raggiungerà clienti in oltre 150 Paesi, affiancata da eventi come FIRENZE4EVER, che dal 2010 ha portato a Firenze i nuovi linguaggi della comunicazione digitale. Oggi la società, con sede legale a Firenze, è uno dei più rinomati luxury multi-brand store online, capace di accostare le grandi maison ai talenti emergenti.
D A N A P O L I A L M O N D O : L A P A R A B O L A D I A R A V
Se Luisa Via Roma ha insegnato al lusso a viaggiare in rete, ARAV ha costruito la propria crescita sul presidio verticale della filiera. Tutto nasce nel 2002 con la fondazione di Silvian Heach; poi, in poco più di vent’anni, la licenza Aston Martin Kids (2011), l’acquisizione del marchio John Richmond (2017), il flagship store di Milano (2019), le licenze eyewear, fragrance, home e gioielli, l’ingresso nel mondo kids di lusso con Roberto Cavalli Junior, Just Cavalli Junior e North Sails Kids, fino alla partnership con Mira Developments per portare il brand John Richmond nel real estate, a partire da Dubai.
Oggi ARAV è una piattaforma industriale e commerciale integrata con un fatturato aggregato maggiore di 50 milioni di euro, presenza in 25 Paesi e circa 200 tra dipendenti e collaboratori, articolata in tre anime: le operations, la proprietà e lo sviluppo dei marchi, il patrimonio immobiliare. Il suo piano “Value Creation Plan 2026–2030” prevede l’apertura di nuovi punti vendita, lo sviluppo di franchising, travel retail e licensing, l’espansione in Europa, Medio Oriente, CIS e Stati Uniti e una crescita dei ricavi verso i 90 milioni di euro.
M E N A M A R A N O , L ’ I M P R E N D I T R I C E D I E T R O L A V I S I O N E
Dietro ogni tappa di questa parabola c’è una donna. Mena Marano ha fondato Silvian Heach nel 2002 insieme a Giuseppe Ammaturo partendo da un’intuizione semplice e ostinata: una moda accessibile, attenta alle tendenze e costruita intorno a chi la indossa. Da quel primo marchio ha saputo far crescere, collezione dopo collezione, un gruppo capace di acquisire una griffe internazionale come John Richmond, di conquistare licenze tra le più ambite del lusso per bambino e di portare i propri brand in 25 Paesi.
Founder e CEO del Gruppo, Mena Marano incarna una leadership che tiene insieme il gusto per il prodotto e il rigore della gestione: conosce i tessuti, segue da vicino le collezioni e, allo stesso tempo, ha guidato la riorganizzazione che ha separato operations, marchi e patrimonio immobiliare, chiamando accanto a sé un management proveniente da contesti corporate e di private equity e coinvolgendo nella gestione la seconda generazione della famiglia. Una cultura d’impresa che mette al centro le persone, come testimonia la certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022 ottenuta dalla società operativa, e che il Gruppo riassume in un impegno: creare valore oltre il profitto.
È con questa stessa determinazione che oggi Mena Marano guarda a Firenze: non per aggiungere un trofeo al portafoglio, ma per verificare se un’impresa nata nel Sud possa diventare la casa del prossimo capitolo di uno dei nomi più amati della moda italiana.
P E R C H É L U I S A V I A R O M A
Nell’incontro tra le due storie ARAV vede una complementarità naturale: da una parte una delle piattaforme digitali più riconosciute del lusso internazionale, una clientela globale e un nome che appartiene alla memoria della moda italiana; dall’altra un gruppo che progetta, produce e distribuisce, conosce la materia prima e governa un portafoglio di marchi e licenze in forte espansione. Un’integrazione che potrebbe restituire a Luisa Via Roma la solidità di un partner industriale e dare ai brand del Gruppo una vetrina affacciata su oltre 150 Paesi.
«Luisa Via Roma è un pezzo di storia della moda italiana che ha saputo anticipare il futuro. Noi siamo un gruppo che ama il prodotto e conosce la filiera: vogliamo capire con serietà se possiamo essere i custodi giusti del suo prossimo capitolo, rispettandone l’identità e le persone che l’hanno costruita.»
Mena Marano, Founder e CEO del Gruppo ARAV
L E P R O S S I M E T A P P E
Secondo quanto previsto dalla procedura, le manifestazioni irrevocabili d’interesse potranno essere presentate entro domenica 8 novembre 2026. Il corrispettivo non potrà essere inferiore a euro 18.830.495,34, oltre imposte, oneri e spese notarili, pari a quello indicato nell’offerta irrevocabile già pervenuta per il ramo d’azienda, attualmente in affitto.
ARAV completerà nelle prossime settimane l’esame della documentazione messa a disposizione dalla procedura. Ogni decisione in merito alla presentazione di un’offerta, e ai relativi termini, sarà assunta all’esito di tali approfondimenti.
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GRUPPO ARAV
Fondato nel 2002 da Mena Marano e Giuseppe Ammaturo, ARAV sviluppa, produce e distribuisce collezioni di abbigliamento e accessori per uomo, donna e bambino. Il Gruppo gestisce i marchi John Richmond, Richmond X e Silvian Heach e una Kids Division con licenze di primo piano; opera attraverso wholesale, retail, e-commerce e licensing in 25 Paesi. ARAV S.r.l. ha sede legale a Milano e polo logistico a San Vitaliano (Napoli).
IGI INVESTIMENTI GROUP – ACCELERA HUB
IGI Investimenti Group è un primario fondo industriale europeo specializzato nel rilancio di aziende del Made in Italy. Opera nel Paese attraverso Accelera Hub, la sua divisione d’élite, con sedi operative a Roma, Napoli, Milano, Firenze, Venezia, Barcellona e La Valletta. www.accelerahub.com

